martedì 1 marzo 2016

Panim Ahor


Illustrazione proveniente dal Sefer Evronot (1627), trattato dedicato alla comparazione tra calendario ebraico e cristiano per scopo religiosi e commerciali (riprodotta in E. Carlbach, Palaces of Time. Jewish calendar and culture in early modern Europe, Belknap, 2011, p. 95).

L’immagine è conosciuta come Panim ahor, espressione che può significare sia “fronte-retro” che “faccia-fondoschiena”: dunque, tecnicamente, questa sarebbe proprio una “faccia-da-culo”. Il testo che lo riporta lo definisce visual pun (un’illusione ottica, poiché non si capisce se l’uomo sia piegato all’indietro mostrando il petto oppure in avanti con la testa che spunta tra le natiche) e afferma che è frequente trovare nei manoscritti ebraici questo tipo di illustrazioni umoristiche (ma, a dispetto del famigerato umorismo ebraico, pare non vi sia alcun riferimento a Es 33, 21-23...).

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