giovedì 14 gennaio 2016

I giorni del gelo e del fuoco

Seguo con svogliatezza gli speciali che il canale di National Geographic dedica spesso agli anni ’90. Sky Italia ha voluto integrare il prodotto americano con un supplemento sui Nineties nostrani: in pratica non si fa che parlare di calcio e televisione. Non che negli Stati Uniti vada meglio, perché alla fine anche lì gli argomenti sono sempre gli stessi: la Guerra del Golfo, le sit-com, il grunge, il terrorismo, O.J. Simpson, Monica Lewinsky, la pecora Dolly e i modem rumorosi.

Se questa è La Storia, allora vorrei proporre a National Geographic uno spunto per una nuova serie di documentari dedicati all’Emergenza Gelo che si verificò a Milano nel gennaio 1985. Con un adeguato supporto economico potrei raccogliere molto materiale e, tra le altre cose, realizzare anche centinaia di interviste con tutti i protagonisti della vicenda (politici, giornalisti, gente comune), setacciare gli archivi alla ricerca di filmati e articoli dell’epoca (Focus ha già fatto il lavoro sporco – il che dimostra che anche loro tengono a La Storia) e ingaggiare una voce narrante degna del tema (pensavo a Maurizio Milani…). Oppure basterebbe semplicemente copiare dalla pagina di Wikipedia (“Nevicata del 1985”), che su argomenti di importanza capitale come questo è sempre prodiga di informazioni (soprattutto per quanto riguarda i “Ricordi dell’evento nella musica, letteratura e teatro”).

Ho già pronto anche il titolo del documentario: I giorni del gelo e del fuoco – Gli eroi dell’AEM, ispirato a una frase di un dirigente dell’Azienda Energetica Municipale dell’epoca: «Per l’AEM il grande gelo portò a giorni di fuoco».

Di seguito una antologia dalle pagine cittadine dei quotidiani (considerando i toni apocalittici, sarebbe utile che la narrazione degli eventi fosse accompagnata da sketch stile “Tv Svizzera” creati ad hoc per Nat Geo).


Martedì 8 Gennaio 1985
  • Repubblica: «L’intera azienda si è mobilitata per un allarme rosso di proporzioni inconsuete, sparpagliando in giro per la città le oltre 150 squadre (circa 360 uomini)».
  • l’Unità: «Le prime avvisaglie sono arrivate all’Aem domenica nel primo pomeriggio, quando le cinque linee a disposizione delle chiamate hanno cominciato a intasarsi».
  • Avvenire: «In previsione delle possibili conseguenze del grande freddo, l’Aem ha invitato tutti gli utenti a tenere conto della situazione di emergenza».

Mercoledì 9 gennaio 1985
  • l’Unità: «Tutto il personale Aem, non solo quello del settore gas, che può essere momentaneamente distolto dal proprio lavoro, è concentrato per far fronte all’emergenza».
  • Repubblica: «Tutto è in emergenza. Ovunque si tengono vertici e si studiano strategie. A fronteggiare l’avanzata del nemico sono state mandate sul campo le truppe dell’Aem».
  • La Notte: «La volante è composta di due tecnici che in coppia formano una squadra: per un totale di 160 squadre. Altri 110 commandos antigelo sono stati messi di rinforzo».
  • Corriere della Sera: «La direzione dell’Aem consiglia agli utenti di mantenere costantemente sotto controllo l’erogazione del gas, di registrare specialmente eventuali diminuzioni nell’afflusso ai fornelli».

Giovedì 10 gennaio 1985
  • il Giornale: «L’Aem richiamerà “alle armi” per alcuni giorni le ultime due classi di pensionati. In tutto i tecnici impiegati sono ora 460. Con i pensionati si arriverà a 540 circa».
  • l’Unità: «L’Aem sta facendo fronte all’emergenza con una mobilitazione che ha investito tutti i settori aziendali, elettricità compreso. Le quasi 200 squadre che operano all’esterno per scongelare le tubature sono in buona parte squadre miste: l’operaio del gas, esperto nel lavoro da fare, è coadiuvato da operai dell’elettricità».

Venerdì 11 gennaio 1985
  • Il Giorno: «Alla morsa di gelo che attanaglia la città, l’Azienda energetica municipale risponde con una mobilitazione che non trova precedente nei suoi 75 anni di attività. Il piano di emergenza, se c’era bisogno di sottolinearlo, ha trovato una prontissima risposta di tutti i dipendenti Aem».
  • La Notte: «L’Aem sta veramente dando il massimo e riesce a farlo con quella cortesia e quel garbo che fanno sì che l’utente che si trova in difficoltà si senta se non altro “riscaldato” dalla voce umana che trova al di là della cornetta».
  • Repubblica: «L’emergenza antigelo si è infine arricchita di una nota quasi deamicisiana: l’Aem ha richiamato in servizio i pensionati; canuti tecnici specializzati strappati alla briscola o alla Gazzetta dello Sport. Sono quelli che affrontano con maggiore serenità l’incombenza dell’ora difficile, ché di ore solenni e assai più che memorabili ne hanno già passate, dal Quaranta in poi».

Sabato 12 gennaio 1985
  • Repubblica: «I tecnici dell’Aem, sotto pressione da una settimana, ora sono col fiato sospeso: domani, seconda domenica di gennaio e tradizionale giornata da record dei consumi energetici, la rete del gas potrebbe essere sottoposta a una richiesta eccezionale, insopportabile. Per fronteggiare il freddo si è messa in piedi una organizzazione quasi militare. In campo, sulle strade, le truppe dei gasisti, a squadre di due o tre persone. Nelle retrovie, un centralino allestito nella palazzina bassa dell’Officina Orobia».
  • il Giornale: «Sul fronte del gas c’è da segnalare la decisione del Museo Poldi Pezzoli, della piscina Cozzi e degli impianti sportivi di via Olivieri e di via Meda. D’accordo con l’Aem e il Comune, si asterranno dall’uso del gas per il riscaldamento durante tutta la giornata di domenica».
  • La Notte: «Molte le chiamate di persone che si lamentavano per l’impossibilità di far da mangiare. Si è pensato anche a queste famiglie e sono stati ordinati dall’Aem 4.000 fornelli elettrici da consegnare al più presto a chi si trova maggiormente in difficoltà».

Domenica 13 gennaio 1985
  • Repubblica: «Siamo al D-Day del gelo, la giornata più temuta dall’Aem (che da dieci giorni è impegnata ad assicurare la normale erogazione del gas. Se i milanesi non seguiranno i consigli dei tecnici comunali, stamattina potrebbe verificarsi il black-out del servizio del gas».
  • l’Unità: «All’Azienda municipalizzata si confida nel senso di responsabilità, nella collaborazione della gente, peraltro ampiamente manifestata in questa durissima settimana».

Lunedì 14 gennaio 1985
  • La Notte: «L’Aem ha espresso soddisfazione per il contenimento dei consumi».
  • Il Giorno: «Dall’appello è anche scaturito un nuovo dialogo fra cittadini e Aem: finalmente i primi sentivano la “voce” del gran carrozzone, ed era una voce che annunciava interventi e preziosi arrivi di stufette e fornelli sostitutivi, che si mostrava preoccupata, ma nello stesso tempo rassicurava e chiedeva collaborazione».
  • il Giornale: «Ieri è stata una giornata alla Hitchcock. La disponibilità di gas era di 818.000 metri cubi, a mezzogiorno. Sarebbero bastati? La suspense è durata qualche ora, poi c’è stato il lieto fine: i consumi si sono fermati a 760.000 metri cubi».
  • Corriere della Sera: «Nel pomeriggio le squadre hanno potuto di nuovo dedicarsi all’opera di scongelamento delle tubature, anche se si è registrata una caduta delle telefonate da parte dei cittadini, pari al 50%. Ciò è dovuto in parte alla comprensione che i milanesi hanno avuto nei confronti dell’azienda che ha prodotto il massimo sforzo in una situazione che a memoria d’uomo non ha riscontri nel passato».

Nessun commento:

Posta un commento