venerdì 11 dicembre 2015

Kosovo del Nord

I tatari vogliono la Nato in Crimea, come accade col Kosovo

«Lo storico attivista dei diritti umani Mustafa Dzhemilev [Mustafa Abdülcemil Qırımoğlu], arrestato sei volte per attività anti-sovietica tra il 1966 e il 1986, ha partecipato a una riunione informale del Consiglio di Sicurezza dell’ONU organizzata dalla Lituania a New York. Dopo l’incontro, Dzhemilev ha dichiarato a “Voice of America” di temere per la sorte dei tatari di Crimea sotto il controllo russo e ha auspicato uno schieramento di forze di pace internazionali nella penisola. “Abbiamo seri timori per quello che potrebbe accadere e perciò chiediamo l’intervento dei contingenti ONU. Sappiamo però che nel Consiglio di Sicurezza la Russia ha diritto di veto, e quindi è abbastanza improbabile che accada”.
“Una seconda opzione – ha dichiarato ancora Dzhemilev – potrebbe essere quella di inviare direttamente forze della NATO, come è stato fatto in Kosovo”».

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