venerdì 6 novembre 2015

El monstruo de las lenguas



La spettacolarizzazione della figura del cardinale Mezzofanti (un fenomeno, ci tengo a ricordarlo, diffuso esclusivamente oltre i confini nazionali) si nutre anche di questo: un trailer creepypasta che racconta la vita del porporato come un film horror. Non sono chiari i motivi per cui un testo preso da Wikipedia e letto da un sintetizzatore vocale in spagnolo con sottofondo stile Harry Manfredini dovrebbe terrorizzare lo spettatore, ma questa è la magia di internet. Il momento più trascinante è a 2:50, quando la voce metallica comincia a snocciolare tutte le lingue conosciute dal Mezzofanti: el árabe, el arameo, el persa, el portugués, el francés, el alemán, el caldeo… el islandés, el sami, el ruteno, el frisón…

Un elenco iperbolico à la Rabelais, un cumulus emunerativo borgesiano: lingue (a) con cui si può domandare all'Imperatore il permesso di morire (thailandese); (b) imbalsamate e/o ammaestrate (copto, esperanto); (c) per comunicare con animali favolosi (mongolo, estone)… (f) il cui primo dizionario è stato scritto con un finissimo pennello di pelo di cammello (filippino, bambara)…

Comunque non c’è male: servirebbe un sequel, El monstruo II, nel quale il Cardinale torna sulla terra per “finire il lavoro” con il quechua e il lettone.

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