martedì 10 novembre 2015

Andrzej Lepper

Qualche nota biografica riguardante Andrzej Lepper (1954–2011), il leader della destra populista polacca (ex vicepremier e ministro dell’Agricoltura nel governo Kaczyński), trovato impiccato nel suo ufficio a Varsavia, che un lettore mi ha inviato via e-mail. La pubblico così come mi è giunta, ognuno può trarne le conclusioni che desidera:
«Lepper era il leader del partito dei coltivatori, Samo-Obrona (auto-difesa), una sua creatura; in politica aveva un po’ il ruolo della CDU (cioè sempre disponibile a fare da stampella al vincitore).
Lepper era, in fondo, una brava persona con evidenti limiti. Era un fervente cattolico e da anni si occupava da solo in modo straziante del figlio molto malato. Nessuna cultura e idee molto confuse. Era stato anche accusato di aver stuprato una segretaria del suo partito; il processo era stato fermato per l’immunità parlamentare, ma era ripartito dopo la caduta del governo Kaczyński.
Il contesto nel quale è stato suicidato è questo.
Kaczynski aveva creato una commissione anti-corruzione. La corruzione in Polonia è a livelli spaventosi, e Kaczynski aveva deciso di ridurla almeno a livelli fisiologici, solo in ambito pubblico.
Lepper era coinvolto in un episodio di corruzione considerato in Polonia molto grave: aveva acconsentito a cambiare la destinazione d’uso di terreni attualmente adibiti a parco nazionale, ovviamente dietro compenso.
In Polonia questa cosa è grave non solo per la spiccata attitudine dei polacchi alla vita in armonia con l’ambiente (che noi potremmo definire, sbagliando, ecologismo), ma anche perché i polacchi sono sopravvissuti al comunismo grazie al baratto e ai boschi pubblici (legna per scaldarsi e funghi).
Insomma, Kaczyński stava per intraprendere una azione contro il suo Ministro dell’agricoltura (e questo dà l’idea di chi sia Kaczyński) quando c’è stata una fuga di notizie.
Secondo la ricostruzione, il ministro degli interni Kaczmarek si è recato (dopo una lunga anticamera) dal finanziere, petroliere e noto corruttore di politici Riszard Krause. Uscito Kaczmarek, è entrato un uomo dell’ufficio di Lepper.
La ricostruzione è stata possibile grazie alle telecamere dell’albergo (il Marriott di Varsavia) dove risiede Krause. Poi il governo Kaczyński è caduto, e Tusk ha bloccato tutte le inchieste per corruzione in corso.
Pochi giorni prima di essere suicidato, Lepper aveva rilasciato un intervista ad un giornalista di un quotidiano cattolico (“Gazeta Polska”, edito da padre Rydzik, creatore di Radio Marjia) nella quale diceva di sentirsi in colpa per quell’affare; voleva andare da Kaczyński e raccontare tutto.
Però è stato trovato penzolante.
Chi lo conosce dice che mai si sarebbe suicidato, tanto meno lasciando suo figlio senza assistenza»

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